Farina di Timilia o Tumminia

farina di timilia

Il grano timilia (Triticum durum) è una varietà di frumento con cariosside scura che resiste bene alla siccità. In Sicilia, ma anche nel resto d’Italia, è conosciuto con i nomi di dialettali: tumminia, timminia, trimminia.

Si tratta di una varietà antica di grano duro a ciclo breve, si semina a marzo nelle zone collinari e per questo motivo è chiamato anche grano marzuolo.

La farina di timilia contiene molti oligoelementi del germe di grano e della crusca e presenta un alto valore proteico e un basso indice di glutine. E’ una farina dall’indice di forza medio (W180), una quantità di glutine del 10% e un valore proteico del 14%.

Questa farina è molto indicata per la panificazione, in aggiunta con altre semole siciliane, ma deve essere consumata in tempi relativamente brevi (circa 4 mesi) per non perdere le sue qualità organolettiche.

Noi ci riforniamo mensilmente da una Cooperativa di agricoltori siciliana, per garantirci sempre queste qualità.

La farina di timilia, dopo la molitura, presenta un colore grigiastro, diverso dalle farine commerciali e viene impiegata anche per la produzione di pasta artigianale fresca e secca.

La farina di Timilia è famosa per la produzione del pane nero di Castelvetrano, presidio Sloow food.